Glossario

Apertura di credito
Consiste nel mettere a disposizione di un soggetto una somma (linea di credito) utilizzabile in un’unica o in più soluzioni.
Chi la utilizza si impegna a restituire gli importi utilizzati e gli interessi maturati.

Canone
Importo dovuto annualmente dal titolare della carta all’Istituto emettitore.

Carta di credito
Strumento di pagamento costituito da una carta plastificata con un dispositivo per il riconoscimento dei dati identificativi del titolare e dell’istituto bancario emittente. L’addebito puo’ essere pagato in un’unica soluzione (a saldo) oppure ratealmente (revolving).

Carta di debito
Tessera plastificata che consente al possessore di eseguire i pagamenti presso gli esercizi commerciali tramite un POS (point of sale), prelevare contanti o eseguire altre operazioni (ricariche telefoniche, pagamenti utenze, ecc..) presso uno sportello Bancomat.

CVV2 (card verification value)
Codice a 3 cifre stampato sul retro della carta di credito, che ne garantisce l’autenticità.

Centrale Rischi
Organizzazione che fornisce alle società aderenti (istituti bancari, finanziarie, compagnie assicurative e telefoniche,..) informazioni sulla posizione creditizia dei soggetti censiti (finanziamenti in corso, regolarità dei pagamenti, richieste di finanziamento), riassunte in una scheda nota come “rapporto di credito”.

Convenzione
Accordo stipulato tra un negoziante ed un istituto finanziario, in base al quale il negoziante ottiene la possibilità di proporre ai propri clienti i prodotti di finanziamento forniti dall’istituto, impegnandosi ad istruire la pratica e ad inviarla al finanziatore; per contro, il finanziatore si riserva di valutare la richiesta e di procedere all’erogazione del finanziamento, versando una provvigione al negoziante per il suo contributo all’operazione.

Credit bureau
Servizio fornito dalle Centrali Rischi alle proprie società clienti (istituti bancari, finanziarie) che prevede la comunicazione di informazioni sulla storia creditizia dei soggetti censiti, in base alle quali l’istituto finanziario potrà valutare l’affidabilità creditizia di un soggetto richiedente un finanziamento.

Credit scoring
Procedura automatizzata di valutazione delle richieste di credito, basata su una serie di analisi statistiche e sulla verifica dei dati del richiedente presso diverse banche dati (Centrali Rischi, società fornitrici di dati pubblici, ecc.). Il risultato di tale procedura è un indice quantitativo sintetico (credit score) che esprime la probabilità stimata che il richiedente si riveli insolvente in futuro.

Estinzione anticipata
Facoltà di estinguere il prestito anticipatamente rispetto al termine concordato, eventualmente dietro pagamento di un eventuale onere aggiuntivo. In caso di estinzione anticipata al debitore viene richiesto il versamento del capitale residuo, degli interessi maturati fino a quel momento e, se previsto nel contratto, di una penale, che non può comunque superare la percentuale prevista per legge (nel caso del credito al consumo tale limite è indicato per legge nel’1% del capitale residuo).

Eventuali spese assicurative
Possono essere previste coperture assicurative, facoltative o obbligatorie.

Fido/plafond
Importo limite di una carta di credito, alla somma di denaro depositata sulla stessa.

Garanzia
Valore presentato dal debitore al finanziatore a fronte della concessione di un prestito, su cui il creditore si può rivalere in caso di insolvenza. Le garanzie possono essere reali (per esempio pegno o ipoteca su un bene fisico, come una casa o macchina) o personali (come per esempio la firma di un coobbligato, una fideiussione).

Insolvenza
Mancato o ritardato rimborso all’ente finanziatore di una o più rate da parte del debitore.

Interessi di mora
Penale, espressa in termini percentuali e concordata in fase contrattuale, corrisposta dal debitore al creditore in caso di mancato o ritardato pagamento di una o più rate di rimborso.

Penale estinzione anticipata
Spesa aggiuntiva eventualmente chiesta al debitore per l’estinzione anticipata di un prestito, comunque per la normativa sul credito al consumo non superiore all’1% del capitale residuo.

Persona politicamente esposta
Persona fisica cittadina di altri stati comunitari o di stati extracomunitari che occupa o ha occupato importanti cariche pubbliche come pure i propri familiari diretti o coloro con i quali tale persona intrattiene notoriamente stretti legami.

Piano di ammortamento
Modello finanziario che riporta, per un’operazione di finanziamento rateale, per ogni periodo di rimborso, l’importo della rata dovuta, distinta tra quota capitale e quota interesse, il debito estinto ed il debito residuo.

Pos (Point of Sale)
Apparecchiatura automatica per pagamenti con tessere magnetiche o microcircuito.

Quota capitale
Porzione della rata periodica di rimborso che concerne la restituzione del capitale preso in prestito.

Quota interessi
Porzione della rata periodica di rimborso che concerne la corresponsione degli interessi maturati sul capitale residuo.

PIN (Personal Identification Number)
Codice numerico personale di 4 cifre, che consente la modalità di prelievo contanti dallo sportello Bancomat.

Rata
Versamento periodico da corrispondere all’ente finanziatore come rimborso del finanziamento ricevuto, comprensivo sia della quota capitale che della quota di interessi maturata.

Revolving
Una delle modalità di rimborso di una carta di credito. Si riferisce alla possibilità di restituire ratealmente l’importo utilizzato, con l’ applicazione di un tasso di interesse sul capitale utilizzato.

Rid
Disposizione di addebito automatico direttamente sul conto corrente, bancario o postale.

Salvacarta
Copertura assicurativa stipulata da Consel per i propri clienti.

Spese di istruttoria
Sono una voce di costo che l’ente finanziatore pone a carico del richiedente per la copertura delle spese di valutazione e di gestione della domanda di finanziamento. In genere sono corrisposte in un’unica soluzione, al momento dell’erogazione del finanziamento.

TAN (tasso annuo nominale)
Il TAN è il tasso di interesse, espresso in percentuale e su base annua, applicato dagli istituti finanziari all’importo lordo del finanziamento. Viene utilizzato per calcolare, a partire dall’ammontare finanziato e dalla durata del prestito, la quota interesse che il debitore dovrà corrispondere al finanziatore e che, sommata alla quota capitale, andrà a determinare la rata di rimborso. Nel computo del TAN non entrano oneri accessori quali provvigioni, spese e imposte.

TAEG (tasso annuo effettivo globale)
Indice, espresso in termini percentuali, con due cifre decimali e su base annua, del costo complessivo del finanziamento.
Comprende gli oneri accessori quali spese di istruttoria e le spese di apertura pratica.

TEGM (Tasso effettivo globale medio)
La rilevazione trimestrale ha per oggetto i tassi effettivi globali medi praticati dal sistema finanziario in relazione alle categorie omogenee di operazioni di finanziamento, ripartite in diverse classi di importo; tali tassi medi aumentati della metà rappresentano la soglia limite da non superare affinché non si configuri il reato d'usura.

Titolare effettivo
La persona o le persone che, in ultima istanza, possiedono o controllano il cliente nonché la persona fisica per conto della quale è realizzata un’operazione o un’attività.

    < pagina precedente

Norme sulla trasparenzaPhishing
Consel SpA - Direzione Generale: Via Bellini, 2 - 10121 Torino - info@e-consel.it - Camera di Commercio di Biella, nr. REA 176931 - Partita Iva 02007340025 - Capitale sociale deliberato, sottoscritto e versato: euro 22.666.668,99 - Riserve di capitale: euro 59.483.332,52 - Riserve di utili: euro 16.138.928,46.